La VMC per l’efficientamento energetico e la qualità dell’aria

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Recuperatore di ambiente “Respiro 4” di S&P Italia (cortesia: S&P Italia).

Un anticipo d’estate in aprile o maggio può bastare a spingere verso l’alto i termometri e le vendite di climatizzatori di ogni taglia, perché durante la stagione calda l’idea di comfort si associa alla possibilità di raffreddare la temperatura dell’aria in un ambiente o di “asciugarla” attraverso la funzione di deumidificazione.

Ma passando da un ambiente climatizzato a uno che non lo è, oppure all’esterno, il benessere fisico ne risente. In inverno, la mancanza di ricambio d’aria in ambienti ben riscaldati e “sigillati” dà luogo ad altrettanti disagi e crea i presupposti per la formazione di muffa sulle pareti domestiche. Un sistema di VMC ovvia a questi inconvenienti, perché opera un continuo ricambio dell’aria: quella viziata viene espulsa dalle stanze in cui viene prodotta (bagno e cucina in primis) una volta recuperato il calore che contiene, mentre quella pulita proveniente dall’esterno viene immessa nei cosiddetti ambienti nobili (salotto e stanze da letto), non prima di averla ripulita dagli agenti inquinanti, dai composti organici volatili, e rinfrescata o riscaldata attraverso lo scambiatore di calore.

Recuperatore di calore “Domeo” (cortesia: S&P Italia)
Perché investirvi

Oggi, questi impianti sono nel perimetro del business del grossista di materiale elettrico, termoidraulico e di materiale edile. Per avere un’idea di massima della taglia d’impianto, si possono considerare due grandezze. Da un lato il volume dell’appartamento e il tasso di rinnovo dell’aria (coefficiente stabilito dalla norma UNI EN 15251). Dall’altro, il numero delle stanze da cui occorre estrarre l’aria viziata (bagni, cucine e locali-lavanderia) e di quelle in cui immetterne di nuova.

Soluzioni

I cosiddetti monostanza migliorano le performance dei vecchi aspiratori, perché recuperano un’elevata quantità del calore presente nell’aria viziata, reimmettendola nell’ambiente che servono. Basta praticare un foro, da 100 o 150 millimetri e il gioco è fatto. I ventilatori a singolo flusso funzionano a pressione e portata costante, sfruttando gli scarichi già esistenti nei bagni e nelle cucine, con consumi ridotti: si installano con griglie per l’ingresso dell’aria (nell’infisso, al muro o nel cassone della tapparella) e non richiedono canalizzazioni. L’utente finale può spendere anche meno di 1.000 euro per servire un appartamento di circa 100 mq. I sistemi a doppio flusso prevedono due circuiti: uno per l’estrazione e uno per l’immissione. L’aria viziata è prelevata dai locali umidi; quella pulita passa attraverso uno scambiatore e poi viene immessa nelle stanze “living” a una temperatura quasi pari a quella di estrazione. Qui il costo per l’utente finale può salire oltre i 2.000 euro, a seconda della complessità dell’impianto. Le bocchette igroregolabili immettono l’aria in casa attraverso griglie dotate di sensore di umidità. Nell’ottica del massimo efficientamento, alcune macchine sfruttano l’aria calda di ripresa per produrre acqua calda sanitaria.

Recuperatore di calore compatto ad alta efficienza “Altair posHor” (cortesia: S&P Italia)

SELL IN. LE RAGIONI PER INVESTIRE

1.Per approcciare all’efficientamento energetico con un’offerta integrata, la VMC è indispensabile

2.Il mercato dell’edilizia coincide di fatto con quello della riqualificazione delle unità abitative esistenti

3.La domanda di VMC non è soggetta a stagionalità

4.I prodotti non risentono della cannibalizzazione dei prezzi e dei margini

5.La gestione a magazzino è semplice e riguarda pochi codici: unità centrale, tubazioni e accessori

SELL OUT. Cosa deve sapere l’installatore

1.La VMC, in base alle sue diverse declinazioni, è accessibile a una vastissima fascia di utenza

2.Permette di offrire al cliente finale un sistema impianto strutturato per il controllo della qualità dell’aria, in luogo di uno o più singoli punti di ventilazione o condizionamento

3.Installare sistemi tecnologicamente evoluti comporta l’acquisizione di competenze specifiche, che migliorano lo standing dell’impresa sul mercato

4.Curata bene la fase del dimensionamento e della selezione dei componenti, la VMC si installa facilmente, senza dover ricorrere a utensili e attrezzature costose

5.Gli impianti a semplice flusso possono essere realizzati anche senza la posa di tubazioni

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