Giovenzana International

Punti di riferimento in un mercato che cambia

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Il magazzino automatico installato nella sede italiana (cortesia: Giovenzana International)

Qualità e sicurezza sono prerequisiti fondamentali, per chi opera nel mercato italiano e internazionale. Nel contesto attuale, tuttavia, occorre lavorare sulla velocità di risposta per essere realmente competitivi: sia che si tratti di OEM o distributori, oggi i clienti si aspettano di poter ricevere i prodotti in tempi molto più brevi che in passato

In un mercato come quello di oggi, tutto diventa più veloce e i tempi di consegna anche nel nostro comparto sono paragonabili a quelli che Amazon garantisce ai consumatori. L’evoluzione tecnologica determina la necessità di aggiornare continuamente l’offerta, un po’ come accade con gli smartphone e le automobili, attraverso restyling a distanza di appena un anno o due dall’uscita di un prodotto.  Giuseppe Sito, Italian Sales Country Manager di Giovenzana International, inquadra lo scenario attuale in questi termini.

Il potenziamento della logistica e delle linee produttive si basa anche su questi presupposti?

Sì. Il nuovo magazzino completamente automatizzato, implementato presso la nostra sede italiana, ci ha permesso di abbattere i tempi di gestione del ciclo dell’ordine. La struttura movimenta continuamente i bancali in uscita rendendoli disponibili per il prelievo, riducendo al massimo gli errori e i rischi per l’operatore: ne conseguono un notevole risparmio di spazio a terra e il maggiore controllo nel prelievo dei prodotti. Anche la seconda unità produttiva di Giovenzana International in Ungheria, dotata a sua volta di linee produttive all’avanguardia,  rafforza la logica di ampliamento intrapresa dall’azienda, nella consapevolezza che la vicinanza territoriale garantisce una risposta produttiva rapida e pronta alle esigenze specifiche dei clienti.

Giuseppe Sito, Italian Sales Country Manager di Giovenzana International “..Le normative del settore sono un passo indietro rispetto allo sviluppo tecnologico dei prodotti, che corre sempre più veloce. Proprio in ambito Lift, la EN 8120 è stata oggetto di due revisioni dalla sua introduzione, nel 2017, a oggi”

Tutto questo rende necessari anche investimenti mirati, oltre che costanti, in termini di ricerca e sviluppo?

Sì, e il reparto R&D continua a crescere, sia in termini di personale che di nuove dotazioni tecnologiche. L’ufficio tecnico ha recentemente implementato un nuovo software, che sarà interfacciato con una piattaforma in cui  tutti i dati e la documentazione relativa a ciascun prodotto Giovenzana sono raccolti e aggiornati automaticamente. In questo modo, ottimizzeremo l’accesso, la creazione, l’integrazione e l’aggiornamento dei dati da parte di tutte le aree aziendali, semplificando a cascata tutte le attività in cui ne è richiesto l’utilizzo: dalla redazione della documentazione tecnica all’aggiornamento dei cataloghi e del sito web, a sua volta rinnovato nell’ottica di semplificare l’accesso alle informazioni.

 Come supportate i partner della distribuzione nel veicolare correttamente l’offerta dei vostri prodotti?

Spesso i distributori ci chiedono di organizzare incontri di formazione per il loro personale di vendita e partecipare a mini-convention dedicate ai clienti che operano nei settori impiantistici interessati dalla nostra offerta. Frequente è anche la richiesta di contenuti da poter veicolare attraverso i propri canali web e social. Tra i loro strumenti di marketing, notiamo invece un ritorno delle riviste e di supporti cartacei affini: molte di queste pubblicazioni sono una vetrina per i fornitori e rappresentano un prontuario di informazioni a disposizione dei banconisti.

Con l’incremento dei prodotti a catalogo e i relativi aggiornamenti, cresce anche la necessità di un dialogo efficace con grossisti e agenzie?

Sì. Circa la metà delle attività di informazione e formazione sui punti vendita è gestito proprio dalle nostre agenzie mandatarie. La sinergia con loro e con il grossista ci permette non solo di cogliere le esigenze di ciascun territorio, ma anche di essere pronti a formulare offerte di prodotti che offrono una valida alternativa, rispetto a quelli che molti installatori continuano a ordinare per abitudine o per semplice mancanza di informazioni.

Sicurezza ed efficienza sono considerati ormai degli standard: quanto possono esprimere ancora, in termini di sviluppo tecnologico?

Moltissimo, soprattutto in termini di risparmio energetico e di durabilità. Parlando ad esempio del settore Lift, in seno alla European Lift Association è in corso una discussione relativa alla vita utile del prodotto e al tempo entro il quale lo stesso deve essere sostituito. Da questo dibattito, che oggi coinvolge tutte le associazioni di categoria europee tra cui l’italiana Assoascensori, scaturiranno degli importanti sviluppi normativi. Un altro fronte “caldo” è quello dello smaltimento dei prodotti a fine vita, che impatta a sua volta sul tema della sostenibilità: conoscere la vita teorica del prodotto è indispensabile, per poter organizzare le azioni necessarie allo smaltimento e al riciclo.

Dubai. Il progetto “Connecting People” è un format che ha l’obiettivo di garantire la sicurezza degli operatori, attraverso prodotti di qualità certificati con i più alti standard europei e internazionali nel mondo del lift, promuovendo l’eccellenza del Made in Italy insieme ad altre eccellenze italiane (cortesia: Giovenzana International)

Quanto le normative sono trainanti, in ambito elettrico?

Le normative del settore sono un passo indietro rispetto allo sviluppo tecnologico dei prodotti, che corre sempre più veloce. Proprio in ambito Lift, la EN 8120 è stata oggetto di due revisioni dalla sua introduzione, nel 2017, a oggi. Nel 2021, con ogni probabilità, sarà sottoposta a una revisione globale: un dato significativo, se si considera che la precedente EN 81-1 non era mai stata revisionata in vent’anni di vigenza. In prospettiva generale, le normative restano uno dei driver per lo sviluppo futuro del mercato, soprattutto in ordine al tema della sicurezza in ambito civile e industriale. I costi sociali legati agli infortuni sul lavoro sono diminuiti proprio grazie all’emanazione di provvedimenti specifici.

Il progetto “Connecting people” riflette, già dal nome, la volontà di fare rete in modo innovativo..

Sì. Si tratta di un format che ha l’obiettivo di garantire la sicurezza degli operatori, attraverso prodotti di qualità certificati con i più alti standard europei e internazionali. Il tutto si basa sulla volontà di creare un punto d’incontro con la clientela del mondo del lift, promuovendo l’eccellenza del Made in Italy insieme ad altre eccellenze italiane che operano nell’ambito della componentistica per ascensori. Vogliamo presentarci tutti insieme nelle diverse aree nel mondo, con un’offerta il più ampia e profonda possibile. Giovenzana International ha inoltre registrato il marchio Connecting People e il relativo logo, tutelandone l’identità sia in Europa che nel resto del mondo.

Un’immagine della seconda unità produttiva di Giovenzana International in Ungheria, dotata a sua volta di linee produttive all’avanguardia (cortesia: Giovenzana International)

Quali opportunità scaturiscono da questo tipo di approccio?

La sinergia tra aziende italiane d’eccellenza è un plusvalore che permette di condividere opportunità, di generare contatti e dare luogo a progetti importanti su scala internazionale. Un tale approccio risulta spesso decisivo per accedere a contesti di mercato complessi, come lo sono quelli di Russia, Sud America e Medio Oriente. L’idea è di riproporre il format in occasione di fiere ed eventi di rilevanza globale, allo scopo di offrire un’adeguata vetrina all’innovazione che tutti insieme stiamo proponendo. A novembre è previsto un evento Connecting People in Brasile, mentre per il 2020 pensiamo di riproporlo in occasione delle fiere previste a Shangai, Mumbai e Dubai.

(testo e video a cura di Stefano Troilo)

 

Nuovo contatto di sicurezza auto-monitorato

Il nuovo contatto auto-monitorato PCW010SS (cortesia: Giovenzana International))

Un “testimonial” della capacità di progettare nuove soluzioni in tempi brevi è il nuovo contatto automonitorato PCW010SS, contatto automonitorato che rileva automaticamente, con l’apertura del circuito elettrico e il conseguente arresto del sistema, i casi di distacco dell’unità di contatto dalla base di aggancio o della base di aggancio dal dispositivo di azionamento. Il prodotto è conforme con le normative CEI EN 60204-1 e trova largo impiego sia in ambito industriale che ascensoristico. Il suo campo tipico d’utilizzo è quello delle applicazioni d’arresto di emergenza: se il blocco di contatti viene rilasciato accidentalmente dalla base rendendo inutile l’azionamento del fungo d’arresto, oppure in caso di incidenti in cui lo stesso viene accidentalmente divelto, il contatto NC si apre e interrompe l’alimentazione elettrica della macchina su cui è montato, evitando così il verificarsi di situazioni di potenziale pericolo.

Vedi qui il video di WATT!!

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