Family Business - Elettrica Battistini

Due generazioni insieme da 30 anni

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 Elettrica Battistini Commercity Srl.

La genesi della Elettrica Battistini di Roma, dove oggi la prima e la seconda generazione convivono insieme nella figure del fondatore Maurizio Mazzoni, amministratore, e dei figli Massimiliano e Monica, rispettivamente responsabile commerciale e finanza.

“Prima di entrare nel mondo del materiale elettrico, nostro padre svolgeva un’attività completamente diversa: si occupava infatti progettazione e manutenzione di stazioni di servizio per Agip Italia. A un certo punto della sua vita ha deciso di cambiare il proprio percorso lavorativo, poiché fermamente convinto delle potenzialità di questo settore. Possiamo dire che il suo impegno e la sua caparbietà lo abbiano premiato, dando vita a una realtà molto conosciuta e stimata nella Capitale”, così Monica Mazzoni ci racconta la storia della Elettrica Battistini di Roma.

Come avete vissuto il passaggio generazionale in uno scenario economico e sociale completamente diverso da quello attuale?
Mio fratello e io siamo entrati in azienda subito dopo il diploma, circa trent’anni fa. Nostro padre ci ha responsabilizzato affidandoci delle funzioni importanti, attraverso le quali ci siamo ritagliati il nostro ruolo. Dagli anni Ottanta a oggi, possiamo in effetti dire di aver vissuto tutte le evoluzioni possibili del commercio. E nonostante le numerose facilitazioni che la tecnologia ha introdotto, a parità di impegno oggi non si ottengono gli stessi risultati. Sono necessari un maggiore impegno e attenzione da parte nostra, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto finanziario. L’avvento della crisi economica ci ha inoltre costretto, dal 2008 in avanti, a operare un’importante scrematura dei clienti, che ci ha portato a lavorare soltanto con quelli “virtuosi” in termini di solvibilità: continuare a fare da banca a imprese poco puntuali con i pagamenti, ci avrebbe spinto verso il baratro.

Elettrica Battistini. i figli Massimiliano e Monica, responsabile commerciale e responsabile finanziario dell’azienda.

Lavorare con i propri familiari può essere molto facile o difficile: dipende dalle esperienze..
Per quanto ci riguarda, è molto gratificante, a condizione che non manchino mai il buon senso e il rispetto tra le parti. Ciascuno di noi ha un ruolo proprio e ben definito, che lo porta a non interferire con l’operato dell’altro. Ma questo non toglie la possibilità di confrontarsi, per garantire il buon andamento dell’attività aziendale. In caso di divergenze di vedute e opinioni, che pure fanno parte della quotidianità, cerchiamo di mettere da parte le motivazioni personali a favore di quelle che rappresentano il bene comune.

Una decisione può essere influenzata dai legami affettivi?
Spesso, per non incorrere in discussioni col proprio familiare, si tende a chiudere un occhio o a cercare un compromesso con lui. Anche in questo caso, l’impostazione non cambia: pur pensandola in modo completamente diverso, l’importante è trovare un punto d’incontro che possa soddisfare l’interesse comune.

Quando ci si ritrova a pranzo la domenica, si riesce a non parlare di lavoro?
Nelle occasioni conviviali, l’intento di partenza è quello di non parlare di lavoro. Ma non è così facile: alla fine, l’occasione o il pretesto per farlo si trova sempre. Va comunque detto che i nostri familiari accettano il tutto di buon grado.

I vostri percorsi di studio sono stati impostati in funzione di un futuro impiego in azienda?
No, ma sono comunque tornati utili allo scopo. Io ho frequentato la ragioneria e Massimiliano l’istituto tecnico industriale, maturando una buona formazione in ambito finanziario ed elettrotecnico. Per quanto riguarda la prossima generazione, mia nipote studia Scienze Politiche e mio nipote Economia e Commercio. Anche loro hanno scelto liberamente, ma c’è il progetto di coinvolgerli in azienda.

È possibile l’ingresso di altre persone nella governance aziendale?
Stimiamo moltissimo i nostri collaboratori e ci fidiamo di loro, ma la governance dell’azienda resta in carico alla nostra famiglia.

(Stefano Troilo)

Elettrica Battistini Commercity. Il papà e fondatore della società Maurizio Mazzoni con la moglie e i nipoti.

Identikit

Denominazione: Elettrica Battistini Commercity Srl
Fondatore e amministratore: Maurizio Mazzoni
Generazione in azienda: prima + seconda
Anno inizio attività: 1984
Sedi: viale Eiffel 100 – Ponte Galeria (Roma); via Mattia Battistini 504/6/8 (Roma)
Fatturato: 4.8 milioni di €

PROCESSI DECISIONALI
“La nostra famiglia si riunisce a cadenza settimanale, dal momento che mio padre e io gestiamo il punto vendita di Via Mattia Battistini, mentre Massimiliano quello di Ponte Galeria. Nelle nostre riunioni discutiamo del mercato e delle strategie da mettere in atto per essere sempre all’avanguardia, dei brand da gestire nei punti vendita in base alle richieste della clientela, della gestione aziendale in base ai risultati delle statistiche: acquistato, venduto, e così via. Dopodiché trasmettiamo al responsabile del punto vendita la nuova strategia da adottare, affinché sia possibile raggiungere gli obiettivi prefissati. Data la nostra costante presenza nei punti vendita, i collaboratori possono far riferimento a noi in qualsiasi momento; in funzione delle mansioni a loro assegnate, godono di una buona elasticità in termini operativi”.

NUOVA APERTURA
In luglio è prevista l’apertura di un punto vendita sulla via Tuscolana. Sarà effettuata la vendita al banco, ma il focus principale è sulla vendita al dettaglio. “Se in passato non abbiamo mai servito le grandi imprese, oggi, a maggior ragione, intendiamo continuare a lavorare con installatori medio-piccoli e privati: questo tipo di clientela, che non genera grandissimi fatturati, ci permette di preservare le marginalità e l’equilibrio finanziario”, spiega Monica Mazzoni.

TIMELINE
1984: Maurizio Mazzoni fonda la Soc. Elettrica Battistini in un piccolo negozio di soli 100 m² a Roma
1987: entra in azienda il figlio Massimiliano
1989: entra in azienda anche la figlia Monica
1994: la famiglia Mazzoni acquisisce due capannoni nel polo “Centro Commercity” di Via Portuense (zona Ponte Galeria), ampliando l’attività di vendita
2019: l’azienda, che dispone di 3.200 m² complessivi, aprirà in luglio una nuova sede sulla via Tuscolana

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