Sonepar Italia supera i 570 milioni di fatturato

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Sonepar Italia. Il 2017 segnato da una crescita del +5% del fatturato

 

Con una crescita nel 2017 del +5%, Sonepar Italia, azienda di prima grandezza nella distribuzione di materiale elettrico in Italia e controllata dal gruppo multinazionale francese Sonepar, con il fatturato 2017 ha superato i 570 milioni di fatturato. L’automazione industriale e i cavi i settori più performanti del 2017, mentre l’azienda ha visto potenziati i percorsi di formazione e l’inserimento di 20 giovani diplomati (periti tecnici e elettrotecnici) in tutta la filiera della distribuzione elettrica grazie alla nascita di Accademia SoneparCon questi numeri l’azienda ha tracciato il bilancio del 2017, in una presenza su tutto il territorio italiano con una rete di 100 punti vendita e 1400 dipendenti, in un anno caratterizzato dall’acquisizione della toscana I.M.E.P. Elettroforniture (35 milioni di fatturato nel 2016) e da una crescita del 40% sui canali digitali.

“Il 2017 è stato un anno performante in cui siamo cresciuti bene e in linea con il mercato – dichiara Sergio Novello, presidente e AD Sonepar Italia – Settori come l’automazione industriale e i cavi hanno registrato risultati notevoli, grazie anche ad alcuni cambiamenti normativi e agli incentivi previsti dal Piano nazionale per l’Industria 4.0. Ottimi risultati anche quelli ottenuti con la nostra piattaforma e-commerce che ha fatturato più di 60 milioni, ovvero il 12% circa del totale delle vendite, e che continua a crescere ogni mese a doppia cifra.”

Sergio Novello, AD Sonepar Italia

Dal canto suo questa piattaforma e-commerce gestisce oggi un catalogo di 350.000 referenze sulle quali Sonepar Italia garantisce la consegna del materiale in tutto il territorio nazionale entro le 24 ore direttamente in cantiere, in filiale o in punti di prelievo sempre attivi, che l’azienda sta sperimentando per il momento in alcune parti del paese. “In un contesto digitale dinamico, il negozio gioca comunque un ruolo essenziale, non solo per le vendite, ma anche per la relazione con il territorio e con i clienti – ha commentato Novello –  Le abitudini di acquisto dei nostri clienti variano, infatti, a seconda del territorio e anche del punto vendita. Ci sono alcune filiali in cui le vendite web addirittura raddoppiano le quote del banco, altre nelle quali la relazione diretta nel punto vendita è ancora preferita e scelta dai nostri clienti. La specializzazione e la formazione del nostro personale restano tuttavia la costante che accomuna questo tipo di relazioni e che garantisce un supporto tecnico-commerciale adatto a ogni tipo di servizio. L’Industry 4.0, l’IOT, le energie rinnovabili e la mobilità elettrica sono sicuramente gli asset sui quali ci concentreremo nel 2018 e nei prossimi anni. Settori in continua evoluzione che richiedono tanta formazione, dinamicità ed apertura alle nuove generazioni; tutto perfettamente coerente con la nostra volontà di essere sempre più vicini al futuro dei nostri clienti.”

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