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Hager Group. Crescere verso un futuro “smart”

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Ambizione ed azione: ecco i due pilastri su cui si basa il passato, il presente ed il futuro del Gruppo franco tedesco Hager, fondato nel 1955.

Oggi Hager si distingue a livello mondiale nella fornitura di soluzioni e servizi per installazioni elettriche in edifici residenziali, commerciali e industriali, con i suoi 29 siti produttivi in 11 Paesi e la sua presenza attiva in 129 Nazioni. Presso il suo innovativo headquarter alsaziano di Obernai, Hager ha presentato il suo piano di sviluppo 2020 che definisce la strategia del gruppo con una vision internazionale basata su quattro assi principali: Residenziale, Terziario/Commerciale, Economie in rapido sviluppo e Servizi.

Peter Caldwell, Residential Strategic Marketing Manager Hager Group “…Un luogo forte dove poter mostrare tutto il nostro lavoro e dove poter sviluppare nuove soluzioni per qualsiasi esigenza grazie all’interazione con gli altri”

L’azienda e il suo Forum

Inaugurata nel luglio del 2015, l’Hagerforum è una moderna struttura di 6.500 m² su tre livelli (che conta 160 km di cavi) voluta per accogliere nel modo migliore possibile clienti, partner e visitatori e raccontare loro la storia dell’azienda, organizzare convegni e seminari, condividere spazi di incontro per la nascita di nuove idee e mostrare i prodotti del passato e del presente, attraverso tecnologie proiettate al futuro. La sede, che si trova vicino allo stabilimento produttivo che applica la lean production, trasmette tutta l’entusiasmo, la convinzione e l’ambizione del Gruppo attraverso video interattivi, pannelli esplicativi, tavoli tecnologici e l’esposizione dei prodotti storici Hager. “Il digitale sta dettando una vera e propria rivoluzione, una grande opportunità per i system integrator. Era necessario – ha dichiarato Peter Caldwell, Residential Strategic Marketing Manager – un luogo forte dove poter mostrare tutto il nostro lavoro e dove poter sviluppare nuove soluzioni per qualsiasi esigenza grazie all’interazione con gli altri. Del resto, Hager ha nel brand i due punti prima del nome proprio per spiegare che per qualsiasi esigenza, la soluzione è Hager.

 L’innovazione è un pilastro su cui si basa la filosofia Hager a cui appartiene il concetto “Glocal”, un pensiero globale a cui segue un’azione locale. Emblematica per il suo pensiero è inoltre la scultura installata fuori dal Forum di Hager: un uomo sopra un toro, seduto però al contrario: rimanere attaccati alle proprie solide e forti radici, ma con la capacità di avere uno sguardo “che vada oltre”. A mostrare il florido presente è anche il 2016: Hager Group è stata protagonista da una serie di fortunate acquisizioni come Azimut che produce apparecchi per controllo ambientale ed è stata creata Hager Service, con sede a Parigi.

 

Hager Group. Gli obiettivi di crescita (2015-2020)

Obiettivi del prossimo futuro

Il piano quinquennale 2020, partito nel 2016, ha stabilito quali sono le strategie Hager per raggiungere gli obiettivi posti: crescere del 30-45% con l’ambizione di raggiungere il prima possibile  i 3 miliardi di euro di fatturato ed a 20mila collaboratori. Per l’Italia, che rappresenta il terzo mercato strategico dopo Francia e Germania, ci sono importanti progetti. Mario Girotti, Italy Marketing Director, ha sottolineato gli specifici obiettivi di crescita: “Vogliamo incrementare la quota Hager dell’1% l’anno con l’ambizione di raggiungere il più rapidamente possibile i 200 milioni di euro di fatturato dagli attuali 127. Punteremo sulla modernizzazione attraverso l’integrazione di domotica e sicurezza, promuovendo la promessa «Better at Home» e rafforzando contemporaneamente le quote di mercato Bocchiotti per il settore terziario/commerciale”. Puntando i riflettori sui rapporti con il canale della distribuzione di materiale elettrico, il manager ha spiegato che c’è in atto una rivoluzione di posizionamento degli attori sul mercato. “Chissà come evolverà nel futuro il comparto della distribuzione. Noi siamo costantemente alla finestra per capire e studiare la naturale evoluzione della filiera”.

Ermanno Lucci, Residential Market Manager Hager Group

Stare meglio a casa

Un altro leitmotiv della visita alla sede francese è l’importanza della smart home, scegliere una casa intelligente grazie alla domotica ed ai prodotti offerti da Hager in nome della sicurezza, del comfort e del risparmio energetico.

Il refrain per il segmento residenziale è “Better at home”. Quindi vivere il proprio spazio abitativo in modo confortevole ed efficiente grazie a soluzioni integrate e intelligenti che sfruttano l’infrastruttura digitale connessa e aperta. “I sei pilastri di strategia per l’Italia – ha spiegato Ermanno Lucci, Residential Market Manager – comprendono offerte innovative, offerte integrate e integrabili, espansione delle relazioni con i clienti, maggior attenzione alla modernizzazione, aumento della penetrazione di mercato e creazione di collaborazioni con altri operatori”.

“Renovation” è uno degli asset fondamentali si cui si muove Hager nel segmento residenziale: il 70% delle abitazioni italiane sono state costruite prima del 1990, necessitando quindi di ristrutturazione e ammodernamento nella direzione della smart home.

Il manager del residenziale ha inoltre sottolineato che l’attenzione di Hager sarà orientata al massimo impatto di business, includendo per la prima volta l’utilizzatore finale come interlocutore diretto, ma sempre con l’importante supporto del canale distributivo dal quale sono veicolati i prodotti.

(a cura di Lara Morandotti)

Mostrare l’innovazione in ambito domotico.

 

 

Maurizio Casole, Commercial Market Manager.

Hager-Bocchiotti

Tirare le somme del passato, per vivere con orgoglio il proprio presente e proiettare un futuro di successo ha spinto l’azienda a cambiare i propri paradigmi, spostando il suo focus dal prodotto alla soluzione integrata. Sotto i riflettori oggi ci sono infatti i diversi marchi del Gruppo, che insieme riescono a rispondere alle diverse e crescenti esigenze del mercato, sia terziario/commerciale sia residenziale.

Le sinergie tra brand è un tema vitale oggi per il Gruppo Hager. In questo contesto, l’obiettivo delle due aziende Bocchiotti e Hager è di fondere le rispettive anime per presentarsi in futuro con un’identità capace di offrire la migliore soluzione possibile, soprattutto nel segmento del terziario. “Al 2020 – ha affermato Maurizio Casole, Commercial Market Manager, – ci saranno bilioni di device connessi in rete. Non è più tempo di parlare di prodotti, ma di soluzioni performanti, quindi un insieme di prodotti che lavorano interagendo. Hager e Bocchiotti insieme forniscono carrozzeria e motore per proporre la soluzione migliore in modo sinergico, ponendo quindi anche le basi per  un rafforzamento della  posizione nel canale della distribuzione di materiale elettrico, ma anche per quanto riguarda i rapporti con il progettista, il quadrista, l’installatore ed oggi anche il general contractor”. “Canalizzare l’energia” è il filo conduttore delle linee guida che prevedono lo sviluppo di nuove soluzioni Hager-Bocchiotti.  “Il concetto di “Syntegration” – ha aggiunto Luciano Calzolari, Communication Responsible – sottolinea che i due brand sono integrati e collaborano tra di loro con lo scopo di fondere le loro due anime in un’unica entità”.

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