Tecnologie LED, IoT & c.

Illuminazione a LED: a proposito di trend

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(cortesia foto: Assodigitale)

 

Nel corso di un recente convegno sono state presentate le ultime tecnologie che rappresentano il trend evolutivo dei sistemi a LED, Smart Lighting e IoT.

Numerose occasioni di incontro sono state dedicate nell’ambito della filiera delle tecnologie di prodotto alle nuove soluzioni intelligenti per l’illuminazione a LED, all’evoluzione del mondo IoT e dello Smart Lighting. Fra questi incontri, un momento di confronto interessante ha visto parlare di questi temi insieme i rappresentanti di Infineon, Bridgelux, Xicato e Integrated Device Technologies, che hanno potuto affrontare differenti ambiti di aggiornamento e confronto, le evoluzioni in atto nel campo dell’illuminazione intelligente, della domotica e delle tecnologie ad esse collegate.

Dalla presentazione di Infineon: confronto fra la tecnologia PIR della sensoristica ad infrarossi e la soluzione proposta con trasmissione radar a 24 GHz (cortesia foto: Infineon)

 

Soluzioni innovative per l’illuminazione LED
Hakan Yilmazer di Infineon ha introdotto ad esempio nel corso del suo intervento una lettura dell’evoluzione tecnologica dei prodotti a supporto delle tecnologie a LED, concentrandosi ovviamente sugli alimentatori e sulle soluzioni a semiconduttore. Le attività di R&D di Infineon si sono infatti focalizzate sulla progettazione di circuiti integrati per la gestione delle aree illuminazione (LED, ecc.) e sulle attività di sviluppo microelettronico della sensoristica per una maggiore efficienza energetica, mobilità e sicurezza. La ricerca & sviluppo di Infineon sta concentrando le evoluzioni dei propri prodotti sull’ottenimento di una migliore qualità della luce e dei colori, su una maggiore durata nel tempo dei prodotti LED, sulla miniaturizzazione dei conduttori LED e sulla riduzione dei costi: fra le più recenti soluzioni proposte, è stata messa in evidenza la nuova linea di sensori 24GHz radar, capace di garantire maggiori vantaggi rispetto alla tradizionale sensoristica a raggi infrarossi, ideale per illuminazioni outdoor (street lighting) o per grandi aree, in quanto resistente a pioggia, polvere e a condizioni difficili di temperatura.

I relatori della tavola rotonda: da sinistra Hakan Yilmazer di Infineon, Ettore Fici di Bridgelux, Vincenzo Reda di Universal Science, Giovanni Marafelli di Xicato, Giulio Spinelli di Integrated Device Technologies

 

Gestione: un’architettura differente dei moduli di controllo
Giovanni Marafelli di Xicato ha parlato invece dell’operabilità del modulo di controllo XIM Xicato per illuminazione a LED, che integra la comunicazione wireless al basso consumo energetico. Il modulo è stato progettato per ottimizzare costi, complessità e mancanza di interoperabilità di questa tecnologia, evitando la complessità dei sistemi di controllo di illuminazione tradizionali. Infatti il sistema XIM Gen 4 semplifica e riduce i costi di progettazione, installazione, messa in servizio, funzionamento e mantenimento di un ambiente di illuminazione controllato. Questo modulo intelligente LED con driver integrato fa parte di una suite di prodotti compatibili che include software gratuito per Windows e iOS per la messa in servizio e il controllo della rete di illuminazione XIM, sensori, gateway e strumenti di programmazione dell’OEM. Xicato XIM offre la possibilità di creare oscuramento e coreografie con una eccellente resa dei colori: l’engineering ha visto l’efficacia di essere riusciti a integrare tanta tecnologia in un modulo che misura solo 50 x Ø 20 mm. Attraverso la semplice sostituzione delle lampade, ora è possibile adottare impianti di luce controllata anche nei luoghi dove in precedenza non era possibile a causa di limitazioni strutturali. I moduli possono funzionare senza un controllore centralizzato o hub dedicati.

IoT e Smart Lighting a disposizione di tutti
Ettore Fici di Bridgelux, un brand fra i più interessanti nello sviluppo di tecnologie di illuminazione a LED, ha parlato invece di Xenio, una piattaforma open che abbina i vantaggi dello Smart Lighting e il supporto alle principali applicazioni IoT, e che permetterà di accelerare la diffusione di entrambe. Infatti Xenio e il suo ecosistema di partner si propongono come una soluzione per portare l’illuminazione intelligente ad un nuovo livello in tempi rapidi, con reti integrate nei soffitti basate su infrastrutture di Smart Lighting quali migliore approccio per l’IoT. La piattaforma Xenio abilita sensori inseriti negli impianti e utilizza una rete wireless per configurarli e recuperarne i dati. Le SKU (Stock Keeping Unit) iniziali sono integrate con le sorgenti luminose Bridgelux Vero creando un modulo smart LED altamente flessibile. Xenio Point offre ai produttori di impianti di illuminazione la massima flessibilità di progettazione, minore complessità nell’assemblaggio e costi inferiori, oltre alla compatibilità con tecnologie emergenti quali i 48V. Grazie a questa piattaforma, i produttori di impianti possono accedere a funzionalità di rete e di Smart Lighting integrate, oltre che a funzionalità IoT: la soluzione retail “Proximity and Positioning” è basata su API e SDK aperte e pubblicamente disponibili. Tra le caratteristiche del sistema vi sono la messaggistica basata sulla prossimità – ad esempio per comunicare la disponibilità di offerte speciali o inviare contenuti a valore aggiunto – la navigazione in interni avanzata per localizzare i prodotti nei punti vendita e i punti vendita nei centri commerciali, e strumenti di impostazione e configurazione.

Dalla presentazione di Bridgelux: Xenio Point offre ai produttori di impianti di illuminazione la massima flessibilità di progettazione, minore complessità nell’assemblaggio e costi inferiori, oltre alla compatibilità con tecnologie emergenti quali i 48V. Grazie a questa piattaforma, i produttori di impianti possono accedere a funzionalità di rete e di Smart Lighting integrate, oltre che a funzionalità IoT (cortesia: Bridgelux)

 

Il sogno di Tesla si avvera
Dal canto suo, Giulio Spinelli di Integrated Device Technologies ha parlato a proposito delle novità che riguardano il mondo wireless. La possibilità di trasferire energia elettrica attraverso le onde elettromagnetiche fu dimostrata per la prima volta nel 1890 da Nikola Tesla e ora IDT, azienda californiana di punta nella tecnologia di sensori wireless, è riuscita a realizzare una nuova famiglia di sistemi miniaturizzati da integrare nei numerosi campi della ricarica wireless di batterie per terziario, infrastrutture pubbliche, ambienti cucina, illuminazione Smart e apparecchi elettrodomestici. La novità è che la tecnologia miniaturizzata fornita da IDT comprende tutto l’hardware e il software necessari affinché un dispositivo mobile possa essere ricaricato senza richiedere alcun cavo di collegamento: il ricevitore per la ricarica wireless IDT, già inserito all’interno del Galaxy S7, supporta la modalità di ricarica wireless veloce messa a punto da Samsung, che permette di ricaricare il telefono 1,4 volte più velocemente rispetto alla modalità di ricarica normale, riducendo il tempo per effettuare una ricarica completa a circa 50 minuti. La soluzione adottata è compatibile anche con le basi di ricarica wireless a standard Qi. Il livello di integrazione del chip utilizzato garantisce un’efficienza molto elevata e la sua architettura interna flessibile permette di ottimizzare le prestazioni e il rendimento energetico. IDT ha inoltre introdotto dei kit dedicati alla ricarica wireless che permettono ad aziende di elettronica di qualunque dimensione di integrare facilmente la funzionalità di ricarica wireless all’interno dei loro prodotti.

(Antonia Lanari)

La tecnologia Wireless Power Receiver IC di IDT (cortesia: IDT)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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