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L’istantanea del mercato

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Con margini lordi di poco superiori al 24 per cento, altalena dei costi, oneri finanziari in sostanziale aumento: i dati rilevati da Elex Italia su un campione rappresentativo di distributori fotografano la situazione del comparto, per il quale si stimano utili prossimi allo zero nel 2012

Le difficoltà vissute dai grossisti di materiale elettrico – che i dati FME riconducono a una flessione dei fatturati dell’11 per cento nel 2012 – sono state analizzate in profondità dal consorzio Elex Italia attraverso un’indagine condotta su un campione di 125 distributori italiani. E’ stato preso in esame il periodo 2007-2011, che permette di valutare l’evoluzione di significativi indici finanziari tra immediato pre-crisi e congiuntura successiva. Ne è emersa una situazione piuttosto “dinamica” nella sua criticità, che consegna alla storia il picco negativo del 2009, la reazione del 2010 e il nuovo impasse che dal 2011 in poi sembra aver congelato ogni velleità di ripresa nel breve periodo. I risultati dell’articolata ricerca sono stati illustrati lo scorso 24 gennaio durante la convention annuale del consorzio presieduto da Giorgio Strano.

1.L’aria che tira Tra i fenomeni-chiave posti in evidenza dagli analisti per l’anno appena trascorso figurano il generalizzato aumento dei giorni di credito e degli insoluti. Non contribuiscono a semplificare il quadro la corsa degli oneri finanziari e la stretta creditizia posta in essere dagli istituti bancari. Un ulteriore elemento di tensione in filiera è poi rappresentato dai target annuali: i fornitori non hanno accolto totalmente le richieste di revisione avanzate dai grossisti.

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