Punto di Vista

I driver dell’innovazione nel mercato dell’elettrofornitura

Giovanni Maffeis – Presidente CSI Componenti e Sistemi per Impianti – ANIE.

CSI rappresenta in Federazione ANIE  i produttori di Componenti e Sistemi per Impianti – materiale da installazione, batterie, pile e smart metering – che, con oltre 90 aziende associate e 10 mila addetti, costituiscono circa il 90% del mercato nazionale. Questa forte rappresentatività, insieme al network europeo di CSI (CECAPI, EPBA e EUROBAT) ci permette di essere un osservatorio privilegiato dei trend nel settore a livello nazionale ed internazionale.

La propensione spinta verso l’innovazione nel nostro settore ha permesso di raggiungere soluzioni tecnologiche d’eccellenza per il building. Basti ricordare che le aziende ANIE investono mediamente in Ricerca e Innovazione di prodotti e sistemi sempre più  performanti circa il 4% del loro fatturato, a fronte della media del manifatturiero italiano che non supera l’1%. Tale fermento ci può far facilmente prevedere che il settore delle costruzioni vedrà nel giro di pochi anni un rapido processo di evoluzione tecnologica, simile a quanto avvenuto per la telefonia mobile o per il settore automotive.

Possiamo dire che sono sostanzialmente due i driver dell’innovazione verso cui si muove il mercato. Da un lato la gestione dell’energia dell’edificio, che dobbiamo intendere in senso ampio come sistema di soluzioni che permettono non solo di risparmiare energia, ma anche di gestire in modo intelligente quella che viene prodotta (direttamente nel building, con le rinnovabili), accumulata (nei sistemi di accumulo) e poi naturalmente utilizzata in modo efficiente. A questo punto del processo si inserisce il contributo della Building Automation, che consente di gestire in modo automatizzato i diversi ambienti di un edificio, selezionando alcuni parametri come luce o temperatura, con il risultato di confort, benessere, sicurezza, efficienza.

La Building Automation, o domotica se si parla della casa, sta sicuramente entrando a far parte delle richieste degli utenti che vogliono sempre più vivere in ambienti che permettono di svolgere al meglio varie funzioni. Queste tecnologie infatti hanno alte potenzialità sia dal punto di vista della sostenibilità ambientale, perché la direzione verso cui ci muoviamo è quella degli edifici a basso impatto o addirittura ZEB (zero energy building), sia dal punto di vista sociale perchè la tecnologia domotica, per la sua semplicità e flessibilità, costituisce un valido aiuto per la popolazione anziana, sempre più numerosa. In questo senso un grande aiuto al mercato viene dall’ecobonus (detrazioni Irpef del 65% sulla riqualificazione energetica degli edifici e del 50% per gli interventi di recupero e ristrutturazione), che auspichiamo diventi misura strutturale.

Il secondo driver di crescita è la digitalizzazione nel building, ovvero la promozione e lo sviluppo di soluzioni per l’interconnessione dei dispositivi in ottica Internet of Things, naturale evoluzione della domotica in termini tecnologici, architetturali ed applicativi. Internet ha sicuramente rappresentato la rivoluzione dell’ultimo millennio, ed ora si può facilmente applicare alle cose, “Internet of things” per l’appunto, permettendo l’interconnessione tra tutti i dispostivi, i prodotti e le apparecchiature, i componenti di impianto e i sensori per la raccolta dati al fine di sviluppare servizi a valore aggiunto. A partire dal contatore intelligente i dati di consumo devono essere resi disponibili all’utente attraverso degli apparecchi in grado di gestire e dare una priorità ai carichi della casa; se si pensa ad esempio alla ricarica dei veicoli elettrici attraverso le wall-box domestiche il discorso è ancora più importante.

In questo ambito si muove il nuovo e più esteso Comitato interassociativo di ANIE Digitale-Building che si occupa di analizzare i trend del settore e di aiutare le aziende associate a ad entrare in questo nuovo mercato.  In sintesi, possiamo senza dubbio affermare che viviamo un momento di straordinario cambiamento e grandi opportunità di business.  Il compito di CSI è accompagnare questa rivoluzione molto rapida, che porterà nel giro di pochi anni a un nuovo modo di vivere nelle nostre case e nelle nostre città, con grande beneficio per tutti (Giovanni Maffeis, Presidente CSI Componenti e Sistemi per Impianti – ANIE)

 

La Redazione di WATT invita tutti i lettori a commentare questo editoriale e a scriverci la loro opinione in merito, che pubblicheremo sul prossimo numero della rivista

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